Pornhub sotto inchiesta: 34 donne si sono riconosciute in video di abusi sessuali

In California, ben trentaquattro donne hanno sporto denuncia contro la celebre piattaforma Pornhub e la società MindGeek per aver diffuso dei video che le ritraevano mentre subivano abusi sessuali.

Gli stupri, purtroppo, erano stati compiuti anche da minorenni, che avevano prontamente provveduto a registrarli all’insaputa delle vittime. 

All’epoca dei fatti, poi, quattordici di loro erano ancora minorenni.

L’accusa 

Le donne hanno sostenuto che Pornub aveva indebitamente sfruttato la disponibilità di questi video pubblicati dai loro ex compagni per vendicarsi della fine delle rispettive relazioni. 

Infatti, i legali delle vittime hanno sostenuto l’importanza di contrastare il business telematico che si cela dietro lo sfruttamento a scopo di lucro di materiale sessuale non consensuale. 

Il caso di Serena Fleites

L’unica tra le trentaquattro vittime ad aver deciso di non celare la propria identità, la giovane Serena Fleites ha dichiarato che Purnhub aveva pubblicato un video dove il suo ex fidanzato la aveva costretta ad avere rapporti sessuali quando era appena tredicenne. 

I precedenti

Non a caso, già alla fine del 2020 Pornhub era già stato denunciato per diffusione illecita di milioni di contenuti senza il consenso delle persone riprese nei filmati. Secondo il New York Times, anche in quel caso si trattava di  video di abusi e revenge porn, sebbene nell’occasione la piattaforma aveva provveduto immediatamente alla loro rimozione.

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