Le conseguenze del bullismo psicologico

Tra gli atti più diffusi di bullismo psicologico ci sono la diffusione di pettegolezzi e cattiverie, che mirano a distruggere i legami di amicizia di una persona. Vengono messe in giro, quindi, bugie o calunnie che riguardano la sfera privata dell’individuo. Questi episodi possono accadere alle spalle dell’individuo, spesso anche online su gruppi privati di Whatsapp o Telegram. A volte questi insulti possono riguardare la famiglia dell’individuo, o sono insinuazioni sul suo orientamento sessuale, sulle sue abitudini, sul suo status sociale o su una sua disabilità.

Quali sono le conseguenze del bullismo psicologico? Purtroppo possono essere devastanti. Tra queste figurano la perdita dell’autostima, la scarsa fiducia negli amici e l’isolamento sociale. In alcuni casi tutto questo può provocare attacchi d’ansia o panico, oppure depressione e disturbi alimentari. Secondo uno studio recente, pubblicato su Pediatrics, è dimostrato e innegabile un aumento di sintomi depressivi e riduzione dell’autostima tra i ragazzi, proprio a causa del dilagare di queste forme sottili di bullismo.

In alcuni casi il bullismo può essere allo stesso tempo sia fisico sia psicologico, diventando ancor più pericoloso. Dileggiare un amico ad alta voce di fronte a un gruppo, per umiliarlo e azzittirlo, crea in lui un senso di impotenza. Far male fisico a una persona, può essere fatto volontariamente anche in modalità umilianti e pubbliche, proprio per ottenere effetti psicologici dilaganti. In molti casi i bulli possono diffondere online le violenze fisiche fatte a una persona, anche per mettere in giro false voci o per umiliarla ulteriormente sui social.

Anche se in genere questa forma di bullismo è ben diffusa tra i ragazzi, spesso avviene anche tra adulti. Può riguardare infatti un gruppo di amici, o persino il luogo di lavoro. Difendersi non è semplice. Se si viene a conoscenza di gruppi privati in cui si dicono cose false su di noi, e si hanno delle prove, è possibile tentare la via legale, chiedendo una consulenza. Spesso però non è facile e tutto avviene sotto traccia. Il passo più importante, quindi, è iniziare a chiedere aiuto. Un supporto psicologico può aiutare ad affrontare questo bullismo, dandoci le armi giuste sia ad affrontarlo internamente, sia a dialogare con eventuali bulli.

Se credi di soffrire di una forma di bullismo psicologico, Chi Odia Paga è in grado di fornire supporto, per affrontarne le conseguenze. Lo facciamo collaborando con il Centro Medico Sant’Agostino, un centro di eccellenza in grado di aiutare tutti ad affrontare questi episodi. A tua disposizione ci sono oltre 200 psicoterapeuti qualificati e competenti, senza tempi di attesa. Per chiedere aiuto e saperne di più, consulta la pagina dedicata al servizio.

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