Haunting: quando gli ex riemergono dai social

I social network hanno moltiplicato esponenzialmente le opportunità di incontrare gente nuova e condividere con loro le nostre attività. Capita quindi molto spesso che persone con cui abbiamo chiuso una storia, oppure una semplice frequentazione, non spariscano mai del tutto dalla nostra vita online.

Quando la nostra vita online è infestata dai fantasmi del passato, ci ritroviamo vittima di un fenomeno chiamato haunting.

Il fenomeno dell’haunting consiste nel seguire ed interagire sui social network con le persone con cui si è, almeno apparentemente, tagliato ogni rapporto.

L’haunting non consiste solo in visite silenziose al nostro profilo Instagram o Facebook: è ricevere piccoli promemoria, sotto forma di notifiche, che nonostante la rottura dei rapporti, l’altra persona non è sparita completamente dalla nostra vita, sa dove siamo, cosa facciamo… e con chi stiamo adesso.

A volte ritornano

Ci sono diversi motivi per cui qualcuno potrebbe voler farci haunting: se non ci hanno dimenticato, è un modo per mantenere una connessione che altrimenti non avrebbero. Potrebbe persino essere la dimostrazione che sono ancora interessati a noi, nella speranza di riaccendere la relazione.

Altri vogliono rimanere nella nostra vita nel caso cambiassero idea riguardo la rottura: A loro piace sapere che ogni volta che mettono like o commentano, siamo costretti a pensare di nuovo a loro.

50 sfumature di ex

Non esiste un’unica condotta specifica ma possiamo capire se qualcuno ci sta facendo haunting cogliendo uno di questi segnali:

  • Non manca la sua visualizzazione sui nostri contenuti
  • Spesso interagisce con like e commenti
  • Non perde occasione di dimostrare online, quanto sia più felice da quando ha rotto con noi
  • Le interazioni si fanno più presenti e aggressive nel momento in cui capisce che stiamo frequentando una nuova persona

Nonostante sembri una pratica pressoché innocua, subire haunting causa degli effetti negativi: non solo ci crea uno stato di confusione perenne facendoci chiedere cosa voglia questa persona da noi e perché non ci dica chiaramente le sue intenzioni, ma soprattutto ci impedisce di andare serenamente avanti con la nostra vita sentimentale.

Come reagire

È difficile capire cosa fare quando ci si trova a subire una pratica di haunting.

Inizialmente potrebbe sembrare esagerato offendersi quando tutto ciò che loro stanno facendo è guardare e interagire con post e stories pubbliche.

Cedere alle attenzioni del fantasma però gli dà esattamente quello che vuole: il riconoscimento che le sue azioni hanno il potere di influenzarci abbastanza da farci sentire obbligati a contattarlo.

Il modo più semplice per affrontare queste situazioni è smettere di seguire e bloccare la persona responsabile.

Bloccare o rimuovere qualcuno dai contatti, oppure ancora cambiare le policy della privacy verso di loro, non implicherà l’invio di nessuna notifica.

Potrebbe sembrare troppo duro, ma è il modo migliore per andare avanti davvero ed esorcizzare una volta per tutte il tuo ex.

Può diventare reato?

Chiaramente, finché la persona si limiterà ad osservare ed interagire di tanto in tanto con contenuti pubblici, non si configurerà nessun reato.

La situazione si aggraverà in caso la persona continui a cercare insistentemente ed esplicitamente un contatto con noi, tanto da provocarci ansia e farci cambiare le nostre abitudini.

Condotte di questo tipo prendono il nome di “stalking” e rientrano nella fattispecie “atti persecutori” punita dal Codice Penale all’art. 612 bis.

Proteggi i tuoi spazi online

Se una situazione non ti mette a tuo agio, usufruisci delle funzioni “blocca” e “limita” in modo che abbiano accesso ai tuoi contenuti solo le persone che vuoi tu!

E se ti senti vittima di Stalking, scopri come difenderti su allyoucanhate.chiodiapaga.it

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