Cosa vuol dire essere persone non binarie?

Il 14 luglio si festeggia l’International Non-Binary People’s Day!

La giornata internazionale ha lo scopo di sensibilizzare la società riguardo i problemi affrontati dalle persone non binarie in tutto il mondo.

È stata celebrata per la prima volta nel 2012 e la data del 14 luglio è stata scelta proprio perché si trova a metà strada tra la festa della donna (8 marzo) e la festa dell’uomo (18 novembre).

IDENTITÀ DI GENERE E ORIENTAMENTO SESSUALE

È importante premettere che la questione ha a che fare con l’identità di genere e non con l’orientamento sessuale. 

L’identità di genere, il sesso e l’orientamento sessuale sono, infatti, tre cose ben diverse. Quando una persona nasce le viene assegnato un sesso in base ai suoi organi genitali esterni: maschio o femmina. Con la parola “sesso” ci si riferisce esclusivamente all’anatomia di una persona, mentre con “genere” si indica la percezione che ciascuno ha di sé in quanto maschio o femmina, cioè l’identità di genere. Infine, l’orientamento sessuale riguarda l’attrazione romantica e/o sessuale che si prova nei confronti delle altre persone. 

MA COSA VUOL DIRE “NON BINARIO”?

La nostra società tende a riconoscere solo i generi maschile e femminile e l’idea che ci siano solo due generi è chiamata “binarismo di genere“. 

Pertanto, “non binario” è un termine che le persone usano per descrivere i generi che non rientrano in una di queste due categorie fisse.

La bandiera dell’orgoglio non binario è formata da quattro colori ed è stata disegnata per rappresentare le diverse esperienze che le persone possono avere in relazione alla propria identità di genere:

  • Giallo, per rappresentare le persone che si collocano al di fuori del fisso schema binario
  • Bianco, per rappresentare le persone che sentono di appartenere a più o tutti i generi
  • Viola, per le persona la cui identità di genere è un mix tra maschile e femminile
  • Nero, per le persone che non si sentono di appartenere a nessun genere

TERMINI E PRONOMI

“Non binario” è considerato un termine ombrello – vale a dire una parola usata per descrivere soggetti tra loro diversi ma con una qualche caratteristica che li correla – ma ce ne sono altri che si possono usare in situazioni simili, per esempio genderfluid, genderqueer e bigender.

Nessuno di questi termini significa esattamente la stessa cosa, ma tutti trattano di un’esperienza di genere che non è semplicemente maschile o femminile.

Nel mondo anglosassone, molte persone non binarie spesso scelgono di usare i pronomi they/them. Il they singolare inglese è la forma di pronome neutro che ha avuto più successo, in italiano però non esiste una formula equivalente, per questo  può risultare fuorviante tradurlo con “loro”, dato che in inglese non è inteso al plurale.

NON BINARIO NON È UN SINONIMO DI TRANSGENDER

Una persona trans non si riconosce nel genere che le è stato assegnato alla nascita, invece le persone non binarie rifiutano il binarismo di genere, non si identificano cioè né come maschi, né come femmine; la loro identità è fluida e non rileva il genere assegnato alla nascita.

Certamente è possibile che una persona si riconosca in tutte e due le definizioni. Possiamo quindi trovare persone trans non binarie o persone non binarie che non sono trans; per questo è sempre importante rispettare il linguaggio e le definizioni che ognuno sceglie per sé.

QUALCHE PRECONCETTO DA SCARDINARE

  • Non si tratta di confusione. Le persone non binarie sono presenti nelle varie culture di tutto il mondo da secoli: non sono confuse sulla loro identità di genere e non seguono una moda passeggera.
  • Non ci si deve operare per forza per potersi definire non-binary. Alcune, ma non tutte, le persone non binarie si sottopongono a procedure mediche per rendere i loro corpi più congruenti con la loro identità di genere ma non voler intraprendere alcuna cura ormonale o intervento medico non invalida la propria identità di genere non binaria.
  • Non significa necessariamente essere persone intersex. Le persone intersessuali hanno anatomia o geni che non si adattano alle definizioni tipiche di maschio e femmina. 

COME ESSERE UN BUON ALLEATO

  • Usa sempre il nome e i pronomi che l’altra persona ti chiede di usare
  • Non puoi capire se qualcuno non è binario semplicemente guardandolo, cerca di non fare mai supposizioni sul genere altrui
  • Parla con persone non binarie per saperne di più su chi sono. Non c’è un solo modo per essere non binari quindi il modo migliore per capire cosa vuol dire è ascoltare le loro storie.

Tutte le sfumature sono da celebrare, mai da discriminare.

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